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Cosa potrebbero dirci i cani se sapessero parlare? Nel caso di Lorelei, protagonista di questo romanzo, la verità sulla morte della sua padrona.
Un esordio narrativo che si è tramutato immediatamente in un grande bestseller, in corso di traduzione in tutto il mondo.
Cosa succedde veramente nel cuore di un uomo di fronte a una perdita inspiegabile ed esiste un modo per insegnare a un cane a parlare? Nel caso di Paul Iverson, professore di linguistica, la cui moglie, Lexy Ransome, un giorno precipita da un melo in giardino e muore sul colpo, sotto i soli occhi vigili del cane Lorelei, la questione può assumere importanza vitale. Troppe sono le incongruenze che saltano agli occhi addolorati di Paul, costretto a scartare l'ipotesi di un incidente e a scendere dalla sua cattedra di professore per addentrarsi in due ricerche parallele che lo condurranno a una conclusione inaspettata.
La prima - folle impresa cui lui si sforza di dare parvenza scientifica - è, appunto, far sì che il cane impari le parole necessarie per riferirgli l'accaduto. La seconda, trasformare il lutto in un cammino a ritroso di conoscenza della moglie scomparsa. Rischiando di compromettere anche la carriera universitaria, Paul si addentra nell'irrazionalità della moglie, quasi fosse un oscuro ma affascinante girone infernale.
Alla fine, Paul arriva ad accettare il mistero profondo della consorte, forse il modo più vero di continuare ad amarla.
conoscenza ed è stato giustamente riconosciuto dalla critica e dai lettori come uno dei migliori esordi letterari degli ultimi anni. Vero e proprio bestseller in USA (con mesi di permanenza in tutte le classifiche).
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