Chi siamo

STATUTO

Art. 1 DENOMINAZIONE
È costituita una associazione apartitica denominata: "Sei Zampe” - Organizzazione Non
Lucrativa di Utilità Sociale” , ONLUS, la quale si propone di promuovere la difesa e la valorizzazione del rapporto sociale uomo animale e la protezione dell’ambiente in senso globale.

Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede in Roma , Via Emilio dè Cavalieri n. 7, ma può costituire sedi secondarie in Italia e
all’estero.

 Art. 3 FINI ISTITUZIONALI
Scopo dell'associazione è perseguire finalità di solidarietà sociale, della conoscenza del mondo degli animali e del loro habitat e della tutela dell’ambiente attraverso
“6Zampe” l’ associazione potrà operare per lo svolgimento dell’attività in uno dei seguenti settori:
- assistenza sociale;
- beneficenza;
- formazione;
- istruzione;
- assistenza sanitaria;
- tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con l’esclusione dell’attività della raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui dell’art. 7 del D.Lgs. 5 Febbraio 1997, n.22;
- promozione della cultura e dell’arte;
- tutela dei diritti civili;
- ricerca scientifica di particolare interesse sociale, svolta direttamente da fondazioni ovvero ad esse affidata ad università, enti di ricerca ed altre fondazioni.
L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali esclusivamente aventi
finalità di solidarietà sociale suddette, ad eccezione delle attività direttamente connesse a quelle
istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nel rispetto delle condizioni e dei
limiti di cui all’art. 10, comma 5, del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche ed
integrazioni..
L’ Associazione si propone di:

  • Promuovere iniziative per la pratica di attività sportive correlate agli animali;
  • Organizzare manifestazioni, attività di istruzione, raccolta di documentazione e di dati, mostre, proiezioni di film e diapositive, convegni, seminari, dibattiti, gite, visite guidate ad oasi e parchi naturali, a zone di produzione e riproduzione della fauna e dalla flora al fine di diffondere la conoscenza del patrimonio ecologico-ambientale e faunistico;
  • Avvicinare gli associati alla natura onde conoscerla, rispettarla, tutelarla, anche favorendo scambi culturali tra persone di diversa nazionalità;
  • Promuovere una corretta e puntuale informazione collegata a tutte le iniziative animaliste e non;ambientaliste e non;
  • un rapporto diretto con le persone che riescano ad avere voce per mezzo dei nuovi strumenti di comunicazione;
  • un dialogo continuo con i rappresentanti delle Istituzioni;
  • un’azione diretta atta a raggiungere lo scopo prefissato;
  • approfondire i problemi di difesa degli animali domestici e non dell’ambiente dall’inquinamento e dalla salvaguardia dell’ambiente naturale;
  • promuovere la conoscenza, la salvaguardia ed il miglioramento dell’ambiente e degli animali;
  • favorire gli incontri senza nessuna discriminazione politica, razziale e religiosa, onde facilitarne il dialogo ed arricchire le rispettive esperienze in materia di preservazione e tutela dell’ambiente e degli animali;
  • promuovere conferenze, incontri, dibattiti in materia di ambiente e diffondere pubblicazioni riferite a queste problematiche;
  • promuovere il rapporto uomo animale, con particolare riguardo agli animali d’affezione, la natura in generale e l’ambiente  anche favorendo inziative volte alla tutela della salute intesa come bene individuale e collettivo;
  • svolgere e promuovere corsi di aggiornamento e formazione anche per docenti e dirigenti scolastici di ogni ordine e grado;
  • svolgere attività di formazione per tecnici professionali e per operatori nel settore della protezione e/o conoscenza e/o prevenzione ambientale o per altri soggetti collegati;
  • svolgere tutte le attività affidate alle Associazioni Ambientaliste dalle normative Regionali, Nazionali o Internazionali recepite;
  • tutelare l’ambiente tramite la conservazione della diversità genetica, delle specie e degli ecosistemi;
  • incentivare l’uso sostenibile delle risorse naturali
  • promuovere la lotta all’inquinamento, allo spreco e all’uso irrazionale delle risorse naturali e dell’energia anche attraverso la ricerca scientifica;
  • promuovere, incentivare e migliorare l’inserimento degli animali d’affezione e la loro conseguente gestione all’interno dei nuclei famigliari;
  • promuovere iniziative che migliorino e contribuiscano a sviluppare un consapevole rapporto uomo/animale;
  • promuovere e gestire iniziative che combattano il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici
  • combattere il randagismo
  • organizzare corsi di formazione e non, per il raggiungimento delle finalità statutarie.

Per la realizzazione dello scopo sociale, l’Associazione può:
- organizzare e promuovere convegni, dibattiti, seminari di studio e approfondimento, corsi e
manifestazioni;
- promuovere e attuare direttamente la creazione di pubblicazioni e sussidi audiovisivi di ogni
genere;
- sviluppare l’attività di studio, ricerca, e assistenza nel proprio settore di attività ed altri
analoghi e affini;
- promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l’edizione di libri, testi ,
dispense, notiziari e indagini;
- farsi promotrice avanti qualunque ente pubblico o privato, o intraprendere e gestire
direttamente o tramite terzi, di qualunque iniziativa finalizzata al conseguimento degli scopi
dell’associazione ;
- istituire borse di studio, premi e riconoscimenti;
- coordinare le proprie attività con quelle di altre associazioni, di singoli ricercatori anche a
livello internazionale;
- collaborare o aderire a qualunque ente pubblico o privato , locale, nazionale o
internazionale, nonché ad organismi , movimenti ed associazioni con i quali condivida gli
scopi istituzionali.
L'associazione non ha scopo di lucro e non ha per oggetto l’esercizio di attività commerciali.
L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS.

 Art. 4 SOCI
Sono associati dell'associazione, oltre ai partecipanti all'atto costitutivo, tutti coloro, persone fisiche
e giuridiche, associazioni o enti, che ne condividono in modo espresso gli scopi, che presentano
richiesta scritta. Spetta al Comitato Direttivo accettare le domande di ammissione.
Gli associati devono versare quote associative annuali. 
Gli associati sono tenuti all'osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni
adottate dagli organi sociali.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di
morte e non sono rivalutabili.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto al voto.
Gli enti, le Associazioni, i Gruppi, le Fondazioni, le Amministrazioni possono diventare Soci dell’Associazione con diritto a un solo voto nell’Assemblea Nazionale.
6Zampe comprende le seguenti categorie di soci:

  • socio giovane – che non ha raggiunto il 18° anno di età;
  • socio ordinario – colui che ha superato il 18° anno di età e che paga la quota relativa a questa categoria

la qualità di socio si perde per:

  • mancato rinnovo della tessera;
  • recesso unilaterale scritto dal socio;
  • per esclusione del socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, in presenza di gravi inosservanze dei doveri associtivi;
  • per decesso del socio;
  • per scioglimento dell’Associazione.

Art. 5 ORGANISMI
Gli organi dell'associazione sono:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Comitato Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Vice Presidente;
e) il Collegio dei Revisori.

Art. 6 ASSEMBLEA
L'assemblea è formata da tutti gli associati aventi diritto al voto ed in regola con il tesseramento.
L'assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in
prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e
le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l'assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei
voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di
almeno due terzi degli associati presenti all’Assemblea.
L'assemblea si radunerà almeno una volta all'anno. Spetta all'assemblea deliberare in merito:
- all'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo,
- alla nomina del Comitato Direttivo e del Collegio dei Revisori,
- all'approvazione e alle modificazione dello Statuto e di eventuali regolamenti;
- ad ogni altro argomento che il Comitato Direttivo intendesse sottoporre..
Spetta agli associati e partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le
modificazioni dello statuto , dei regolamenti e per la nomina degli Organi direttivi dell’associazione.
Le delibere dell'assemblea verranno trascritte in apposito verbale.

Art. 7 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
L'assemblea è convocata dal Presidente, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera, oppure inoltrata tramite telefax, oppure tramite e mail, con il consenso degli interessati oppure , mediante affissione dell’avviso di convocazione nella Sede Nazionale ed in tutte le sedi periferiche di 6Zampe o a mezzo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, effettuate almeno 20 gironi prima della data dell’Assemblea e contenenti luogo, ora della riunione e ordine del giorno. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante
invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
Ciascun associato ha diritto ad un voto.
Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun associato può
rappresentare più di un associato.

Art. 8 COMITATO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un Comitato Direttivo nominato dall'assemblea, composto da tre membri scelti tra gli associati, i quali dureranno in carica cinque anni e comunque sino alla
loro sostituzione.
Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo, il
Comitato Direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancati; i membri cooptati
dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza
del Comitato Direttivo che li ha cooptati.
Qualora venisse meno la maggioranza dei membri l'intero Comitato Direttivo si intenderà decaduto.

Art. 10
Al Comitato Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad
eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all'assemblea.
Il Comitato Direttivo provvede alle attività dell'associazione e decide sulla destinazione degli utili e
degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali. È in ogni caso fatto divieto al Comitato Direttivo la
distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla
legge.
Il Comitato Direttivo potrà affidare incarichi agli associati o a terzi specificandone i compiti e gli
eventuali rimborsi spese e/o retribuzioni.
Potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più membri del Comitato.
È in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell'attività dell'associazione i quali dovranno
essere sottoposti all'assemblea per l'approvazione.
Il Comitato Direttivo nominerà al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente.
Il Comitato Direttivo deve riunirsi almeno due volte all'anno: entro il 31 maggio ed entro il 30
novembre di ogni anno per sottoporre all'assemblea per l'approvazione rispettivamente il bilancio
consuntivo relativo all'anno precedente e il bilancio preventivo relativo all'anno successivo.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione durante i
quindici giorni che precedono l'assemblea e finchè sia approvato. Gli associati possono prenderne
visione.
Il Comitato Direttivo è convocato, almeno otto giorni prima della riunione, mediante
comunicazione scritta inviata tramite lettera, oppure inoltrata tramite telefax, o e mail , con il
consenso degli interessati. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di
telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.

Art. 11 PRESIDENTE
Il Presidente ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente ha la legale rappresentanza
dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo.

 Art. 12 PRESIDENTE ONORARIO
L’Assemblea dei Soci può nominare, fra i medesimi , un Presidente onorario, per particolari meriti
rispondenti agli scopi associativi. Il Presidente onorario non ha la rappresentanza dell’Associazione
né poteri, può partecipare, senza diritto di volo, alle riunioni del Comitato Direttivo.

Art. 13 COLLEGIO DEI REVISORI
L'assemblea può nominare un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi e due
supplenti tra persone aventi idonea capacità professionale, che durano in carica tre anni e sono
rieleggibili.

Art. 14 PATRIMONIO
Il patrimonio sociale è formato:
a) dal patrimonio iniziale di Euro;
b) dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari dei soci che potranno essere richiesti in
relazione alle necessità ed al funzionamento dell'associazione;
c) dai contributi di Enti Pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
d) da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti;
e) da eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione.

Art. 15 BILANCIO
L’esercizio inizia il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
Bilancio Preventivo :
Il Bilancio preventivo contiene le entrate e le uscite, preventivamente rappresentate e classificate in
modo dettagliato per entità e natura, relative all’esercizio annuale successivo, viene predisposto dal
Comitato Direttivo e deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 31 dicembre di ogni
anno.
Bilancio Consuntivo:
Il Bilancio Consuntivo riporta la situazione economica e finanziaria, indicando tutte le entrate e le
uscite relative al periodo annuale.Il Bilancio consuntivo deve essere sottoposto all’Assemblea per
l’approvazione entro il 30 Aprile di ogni anno e deve essere depositato presso la sede legale
quindici giorni prima della data dell’Assemblea dei Soci .
Gli utili o avanzi di gestione , nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti , neanche in
modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non sia
imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento
abbiano la stessa natura e finalità.
Obbligo di utilizzare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle finalità istituzionali o delle attività connesse.


Art. 16 SCIOGLIMENTO

L'associazione si estingue, secondo le modalità di cui all'art. 27 c.c.:
a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
b) per le altre cause di cui all'art. 27 c.c.
In caso di estinzione l'assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad
altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo
di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione
imposta dalla legge.

Art. 17 DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e le
leggi in materia.