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Capita nella vita di molti, ad un certo momento si sente il desiderio di diventare genitori. Se la natura segue il suo corso il desiderio dopo qualche tempo diventa una realtà e il cucciolo d’uomo, dopo nove mesi di gestazione, fa il suo ingresso in società. È compito dei futuri genitori predisporre tutto perché il suo arrivo sia un evento piacevole e sereno per tutti.
Molto spesso accade, che i futuri genitori siano proprietari di un cane. Al giorno d’oggi questa non è una situazione tanto rara visto che la presenza di animali domestici all’interno delle famiglie è in continua crescita e si attesta attualmente intorno al 65%.
Torniamo alla nostra famigliola. Mamma e papà con il loro cane hanno un ottimo rapporto, si capiscono bene certo, qualche volta magari qualche piccola incomprensione su ciò che è per loro accettabile e per lui no e viceversa c’è, ma il loro rapporto sostanzialmente fila liscio.
L’imminente arrivo genera però dubbi su come gestire le necessità del bambino e quelle del cane.
Che cosa succederà con l’arrivo del bimbo?
Quali sono i comportamenti che si devono adottare?
Il cane potrebbe essere pericoloso per il piccolo?
Questi sono in genere i dubbi che passano per la testa dei futuri genitori.
Innanzitutto va detto che un’ampia letteratura sostiene che la presenza di un cane è molto utile per lo sviluppo dei bambini.
- Il bambino impara ad essere responsabile di un altro essere vivente, ad occuparsi di lui e comprende meglio l’esistenza di regole.
- Il bambino ha un compagno di giochi e di confidenze.
- Il cane è una valvola di sfogo anche per gli eccessi sentimentali del bimbo, del suo bisogno di affetto.
- I due imparano a conoscere i reciproci limiti e a non oltrepassarli. Il bambino impara così i comportamenti sociali.
Questo non vuol dire che l’inserimento di un bimbo in un nucleo famigliare dove vive già un cane debba essere fatto senza particolari attenzioni.
Nei 9 mesi di attesa sarà necessario preparare il nostro amico a quattro zampe all’arrivo del suo nuovo cucciolo, con serenità e con rispetto della differenza del suo modo di vedere il mondo.
Il problema che si riscontra più frequentemente nei confronti del rapporto neonato cane è la gelosia del cane.
Ma quali sono i motivi per cui il cane diventa geloso?
In genere la risposta si trova nel radicale cambiamento di atteggiamento dei proprietari nei confronti dell’animale: in altre parole con l’arrivo del bambino tutte le attenzioni vengono spostate su di lui ed il cane si sente trascurato ed abbandonato.
Le cose tornano normali, con i proprietari che gli prestano attenzione, solo quando il bimbo dorme o è fuori casa.
Dal punto di vista del cane la presenza del bambino è collegata al suo status di disagio e quindi viene interpretata come qualcosa di negativo.
È proprio questo che si deve evitare.
Vediamo come.
In genere la gelosia del cane è determinata da atteggiamenti sbagliati dei proprietari.
Il lavoro va iniziato già dal periodo di gravidanza.
Quello che consiglio sempre è usare i nove mesi di attesa per far comprendere al cane, per tempo, che certe cose non sono più accettate.
Ad esempio se fra 9 mesi Fido dovrà cedere l’abitacolo dell’automobile perché non provare a metterlo nel portabagagli sin da ora? Prima per un minuto con la macchina ferma magari buttando un bocconcino prelibato, poi 2 , 3 10 etc… Tra 4 mesi per lui sarà già bellissimo avere un cuscino o un tappeto nel portabagagli e poter viaggiare con noi, comunque.
Ad esempio per il nostro cane non è molto normale vedere uomini in passeggino e sentire piangere nel modo in cui lo fanno i neonati abituatelo a vedere per casa gli oggetti che diventeranno di uso comune con la nascita del bambino.
I futuri dovranno tener conto anche il neonato assorbirà loro molto tempo pertanto sarà utile abituare gradualmente il cane ad avere meno attenzioni in modo che non colleghi la diminuzione di attenzioni con l’arrivo del piccolo.
È risultato utile anche portare a casa dall’ospedale gli indumenti della madre e del piccolo e farli annusare al cane per abituarlo ai nuovi odori.
All’arrivo a casa del bambino lasciate che il cane si avvicini al bambino per conoscerlo. Non lo sgridate ne allontanate e premiate i suoi comportamenti positivi, se siete preoccupati o lui è troppo agitato allontanatelo distraendolo con un gioco.
Bisogna fare in modo che per il cane il bimbo sia qualcosa di positivo quindi ad esempio quando l bimbo è presente, fate in modo di dare molte attenzioni al cane e di premiarlo spesso e ddi giocare e parlare con lui.
Gli aggiustamenti da fare sono tanti e se non si è molto esperti ci si può affidare a degli esperti che fanno consulenze specifiche “a coppie in attesa” aiutando i proprietari a studiare quali sono gli atteggiamenti migliori da mettere in atto sopratutto in base al tipo di cane, ed allo stile di vita della famiglia.
Credo comunque che la regola fondamentale sia la serenità; permettere a questi due mondi (bimbi e cani) di incontrarsi giova a tutti. Se noi saremo tranquilli il nostro cane lo sarà con nostro figlio e nostro figlio con il cane.
Ilaria Epifani
Comporatmentalista
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