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"Il Mese del Microchip”, questo il nome della campagna che prenderà il via dal mese di novembre.
Identificazione certa significa anche meno abbandoni, meno smarrimenti, meno furti. Meno precarietà per tutti i cani e i gatti che fanno ormai parte integrante delle famiglie italiane
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15 milioni. Queste le cifre che identificano i cani ed i gatti che fanno che vivono nelle famiglie italiane.. Cifre davvero ragguardevoli se si pensa che i numeri sono costantemente in crescita e che non riguardano le colonie feline ed i cani liberi per le strade del bel paese. Un fenomeno, quello degli animali domestici, che muove una importante filiera economica e coinvolge aspetti sociali e psicologici della nostra realtà urbana ed individuale.
Sulla stampa sono apparsi numerosi articoli che sostanzialmente convergono sulla valutazione che gli animali rappresentano sempre di più per gli uomini del terzo millennio un punto di riferimento emotivo: sostituiscono i figli mancati oppure la famiglia, alleviano la solitudine o le malattie dei loro compagni umani, rappresentano un motivo di socializzazione ed uno sprone ad abbandonare almeno per qualche ora al giorno, le mura domestiche.
Ma a fronte dello smisurato affetto che gli uomini riversano sugli animali e che li porta a coprirli di regali ed attenzioni a volte quasi maniacali, sul fronte della loro sicurezza si fa quasi niente.
Per sapere di chi era un cavallo, lo sappiamo tutti, i proprietari delle mandrie usavano un sistema semplice ed efficace: li marchiavano a fuoco con disegni bizzarri, difficili da modificare. Oggi, si usano sistemi tecnologicamente più avanzati ed indolori, ma il principio è lo stesso.
Ma attorno a questo aspetto, quello della proprietà dell’animale da compagnia, la sensibilità è quasi pari a zero. Eppure è da qui che deve partire un approccio diverso alla questione degli animali d’affezione.
Purtroppo, cani e gatti microchippati o tatuati rappresentano ancora oggi una esigua minoranza rispetto alla reale popolazione presente sul territorio italiano. Per i pochi volenterosi che hanno fatto questa operazione, il risultato è una scarsissima utilità, con la sensazione che non ci sia alcun valore aggiunto. Questo stato di cose deve cambiare e la identificazione deve decollare per consentire che sia possibile la immediata riconducibilità ad un proprietario dell’animale. La certezza della riconoscibilità è uno dei punti di partenza per far acquisire diritti ai nostri animali
Ecco perché l’associazione 6 Zampe Onlus ha deciso di farsi promotrice presso tutti i cittadini ed i nostri Soci di una campagna per sostenere ed incentivare la diffusione di questo sistema identificativo.
“Il Mese del Microchip”, questo il nome della campagna che prenderà il via dal mese di novembre.
Identificazione certa significa anche meno abbandoni, meno smarrimenti, meno furti. Meno precarietà per tutti i cani e i gatti che fanno ormai parte integrante delle famiglie italiane
Durante tutto il mese di novembre tutti i cittadini ed i nostri Soci potranno recarsi presso i molti veterinari che stanno aderendo all’iniziativa per eseguire la microchippatura ad un prezzo minimo, come richiesto dalla nostra associazione che per sostenere ulteriormente questa iniziativa, ha deciso che per tutti coloro che sottoscriveranno la Tessera di Socio Club dell’associazione, contestualmente alle operazioni di microchippatura riceveranno uno uno sconto sulla tessera pari al costo della microchippatura per un massimo di Euro 25,00 ad animale.
Questo è solo un primo passo perché oltre a promuovere l’identificazione elettronica bisogna porre mano alla gestione delle informazioni sui nostri animali.
Tanto per dire, non esiste una rete informativa nazionale, ogni ASL è autonoma e non comunica con le altre. Insomma, c’è da mettere mano a questo sistema, promuovere iniziative, chiedere normative applicabili ed una maggiore informazione riguardo l’utilizzo del microchip
Tutto questo ha spinto l’Associazione ad intraprendere l’attuale campagna di informazione e sensibilizzazione, puntando l’attenzione sulla necessità di innovazioni legislative che permettano di creare le condizioni per riconoscere agli animali lo status di cittadini a 4 zampe.
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