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UN PICCOLO GRANDE CANE

 

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Il bassotto è un cane di antichissime origini, se ne hanno già tracce presso gli egizi, più di 4000 anni fa. Sono stati infatti rinvenuti dei disegni e dei geroglifici che testimoniano dell'esistenza di questa razza fin dall'epoca dei faraoni e più avanti, per tutto il percorso della storia umana, il bassotto è stato un fedele compagno di lavoro ed un buon amico dell'uomo. E' però in epoca più recente, attorno al XV secolo  in Germania che il bassotto (dachshund in tedesco) può essere inquadrato con precisione. Esso diventerà vero protagonista in quel paese dal 1840, allevato ed impiegato per la caccia al tasso, essendo una sintesi tra il fiuto del segugio ed il carattere del Terrier. Il suo successo lo porterà  fino ad assurgere al ruolo di mascotte dell'intera nazione germanica. Resta il cane più amato in questo paese: se vi capiterà di passegiare per le vie di una città tedesca ve ne renderete conto immediatamente. Diffusissimo ancora oggi in tutte le parti del mondo occidentale è particolarmente popolare negli Stati Uniti. In Italia si riscontra una ristretta cerchia di appasionati, mentre sono numerosi e tutti di ottimo livello gli allevamenti presso i quali sono nati molti campioni internazionali.
Il bassotto è dunque un piccolo segugio. Utilizzato da sempre, come abbiamo visto, quale cane da caccia per le sue eccezionali qualità di fiuto (il suo olfatto è circa 7 volte più sensibile di quello degli altri cani), per la sua tenacia ed il suo coraggio anche contro prede più grandi di lui, è stato via via raffinato per la specialità del ritrovamento e la caccia degli animali da tana. Il suo temperamento combattivo e il suo istinto innato a scavare ed incunearsi nei buchi anche i più angusti è diventato il punto di forza di una specializzazione che lo rende unico nel suo genere. Il suo carattere docile ai comandi e la sua spiccata personalità ne fanno un ideale partner per il cacciatore di tutti quegli animali che amano vivere nascosti in tane, anfratti, buchi ecc.
Del bassotto si dice scherzosamente che è lungo come due cani ed alto come mezzo cane. Ma non fatevi trarre in inganno dal suo aspetto un pò buffo: trattasi di razza fiera e di vero cane da caccia, con una sua identità ben precisa, molto lontana da quella di altre razze di piccola taglia.
Il suo comportamento gioviale, allegro, giocoso ed il suo buon carattere lo hanno tuttavia sempre più trasformato anche in un fantastico cane da compagnia. La sua naturale pulizia e la taglia poco ingombrante fanno sì che esso sia un perfetto animale domestico, molto adatto alla vita nelle moderne case o negli appartamenti, nei quali trova un habitat davvero di suo gradimento. Non sarà perciò difficile che capiti di vedere il nostro amico placidamente accovacciato sulla poltrona o sul divano da noi (e da lui) preferiti, così come è sicuro che graviterà spesso attorno alla cucina, mantenendo fede alla sua fama di inguaribile goloso di cibo umano, oltre che dei suoi alimenti specifici. Il suo aspetto buffo, così allungato, il muso simpatico con le lunghe orecchie basse risultano sempre vincenti ed appaiono irresistibili fin dal primo impatto. Approfondendo la sua conoscenza si impara poi ad apprezzare le sue qualità peculiari come la personalità spiccatissima, la cocciutaggine, l'intelligenza spesso sbalorditiva associata sempre ad una "venerazione" nei confronti del suo padrone e di tutti i membri della famiglia. Il bassotto è un eccellente cane da compagnia, molto affettuoso e paziente con i bambini. Essendo anche un piccolo ma valido cane da guardia, può essere piuttosto aggressivo verso gli estranei. Quando abbaia ha voce forte rispetto alla taglia.
A volte le variazioni del suo umore e le sue emozioni sorpassano i limiti della nostra capacità di giudizio, proprio perché crediamo di essere in presenza di un semplice cane, piuttosto che di un amico intelligente.

Lo Standard
Aspetto generale
Basso, corto sugli arti, allungato, ma di figura compatta, molto muscoloso con portamento della testa apertamente fiero ed espressione del muso vigile. Nonostante la sproporzione degli arti rispetto al corpo, non appare né sgraziato, pesante o impacciato nei movimenti, né smilzo e scodinzolante (ondeggiante), con un aspetto tipico del suo sesso.la distanza tra linea inferiore del torace e il suolo è pari a circa 1/3 dell'altezza al garrese. La lunghezza del corpo deve stare in armonia con l'altezza al garrese nel rapporto 1/1,8.
Comportamento e carattere
Di natura affabile, né pauroso, né aggressivo, con temperamento equilibrato. Cane da caccia appassionato, tenace, dotato di fine fiuto, svelto.

Testa
Allungata, vista dall'alto e di profilo si restringe uniformemente fino al tartufo, senza terminare a punta. Arcate sopracciliari ben sviluppate. Canna nasale lunga e slanciata.
Cranio: piuttosto piatto, si deve unire gradualmente alla canna del naso leggermente arcuata.
Stop: solamente accennato.
Tartufo: ben sviluppato.
Muso: molto esteso, con commessura labiale che giunge fino all'altezza degli occhi.
Mandibola e denti: ben sviluppata l'arcata mascellare e l'arcata mandibolare. Dentatura completa (42 denti secondo la formula dentaria del cane) presenta canini robusti e perfettamente incrociati. E' preferibile la dentatura a forbice rispetto a quella a tenaglia.
Labbra: ben tese, ben ricoprenti la mandibola inferiore.
Occhi: di media grandezza, ovali, ben separati tra di loro, con espressione acuta, energica, ma comunque amichevole, non penetranti. Di colore bruno-rosso scuro brillante, fino a bruno-nero con qualsiasi colore del mantello, Gli occhi vitrei (guzzuoli), gialli o perlacei non sono desiderati, tuttavia vanno tollerati nei cani arlecchino.
Orecchie: attaccatura alta, ma non troppo in avanti, sufficientemente lunghe, ma non in maniera eccessiva. Punte arrotondate, non sono sottili, né a punta e nemmeno grinzose. Mobili, aderiscono fortemente alla guancia con il profilo anteriore.

Collo
Sufficientemente lungo, muscoloso, asciutto. Con nuca leggermente arcuata, portato naturalmente eretto.
Tronco
Linea di profilo superiore: discende armoniosamente dalla nuca fino alla groppa leggermente arcuata.
Garrese: solido.
Dorso: si estende dal garrese alto, seguendo le vertebre toraciche; può essere diritto o leggermente inclinato all'indietro.
Regione lombare: ben muscolosa, sufficientemente lunga.
Groppa: leggermente inclinata.
Petto: lo sterno deve essere ben solido e così sporgente che si vedano da entrambi i lati leggere rientranze: la gabbia toracica vista dal davanti è ovale, ampia e vista di lato larga da garantire pieno sviluppo del cuore e ai polmoni, ben estesa all'indietro. Se la spalla e l'omero hanno la giusta lunghezza e angolatura, l'arto anteriore, visto di lato, copre il punto più basso della linea del petto.
Profilo inferiore e ventre: leggermente retratto.
Coda
Attaccatura non troppo alta, portata in linea con il profilo dorsale. Nell' ultimo terzo della coda è ammessa una leve curvatura.

Arti (Treno anteriore)
In generale: fortemente muscoloso; visto da davanti deve essere asciutto.
Spalla: plasticamente muscolosa. Scapola lunga e obliqua, aderente alla gabbia toracica.
Omero: della stessa lunghezza della scapola , posto quasi perpendicolarmente a questa. Di solida ossatura e ben muscoloso, aderente alle costole, ma libero nei movimenti.
Gomito: né girato all'indietro, né all'esterno.
Avambraccio: corto, tuttavia sufficientemente lungo per cui la distanza tra il suolo e la parte inferiore del torace sia circa 1/3 dell'altezza del cane misurata al garrese. Possibilmente diritto.
Articolazione del carpo: le articolazioni del carpo sono leggermente più ravvicinate rispetto alle articolazioni delle spalle.
Metacarpo: visto di lato non deve essere troppo diritto, né inclinato in avanti.
Zampe: cinque dita poste molto vicino, ben arcuate, con robusti cuscinetti plantari e unghie forti e corte. Quattro dita poggiano il suolo, il quinto è più corto.

Arti (Treno posteriore)
In generale: ben muscoloso, e proporzionato rispetto al treno anteriore. Il ginocchio e il garretto ben angolati; le zampe posteriori sono parallele, né troppo vicine, né troppo lontane tra di loro.
Femore: deve essere di buona lunghezza e ben muscoloso.
Articolazione del ginocchio: larga, robusta con angolatura pronunciata.
Tibia: corta, ad angolo retto con il femore, buona muscolatura.
Articolazione tibio-tarsica: robusta e ben angolata.
Metatarso: relativamente lungo, movimento con direzione contraria alla posizione della gamba, leggermente curvato in avanti.
Zampe: quattro dita ravvicinate, ben arcuate. si appoggiano sull'intero robusto cuscinetto plantare.

Andatura
L'andatura deve essere ampia sciolta e non oscillante, con passo ampio, vicino al suolo, con spinta energica, con effetto leggermente molleggiante sul profilo dorsale. La coda deve stare armoniosamente in linea con il profilo dorsale, deve essere portata leggermente cascata. Nel movimento il treno anteriore e quello posteriore si muovono parallelamente. L'anteriore non deve apparire stretto né traballante come se nuotasse e le dita non devono essere troppo serrate o troppo allargate. Il posteriore non deve apparire troppo stretto, né troppo ampio, né cagnolo, né vaccino.
 Pelle
Molto aderente.

Mantello (Pelo corto)
Mantello: pelo corto, fitto, brillante, liscio e d aderente al corpo, con sottopelo. Non presenta zone prive di pelo.
Coda: sottile, coperta di pelo, ma non in modo troppo abbondante. Non rappresenta un difetto una lunghezza maggiore del pelo nella parte inferiore della coda.
Colore: Bassotti unicolori: fulvo, fulvo-giallo, giallo, in tutti i casi con o senza pelo nero frammisto (strisce nere). E' preferibile un colore unito e fulvo, il colore fulvo deve considerarsi più pregiato del fulvo-giallo. Anche i cani con molto pelo nero frammisto (fortemente striati di nero) appartengono a questa varietà a non ad un altro colore. Bianco non è desiderabile, ma singole piccole macchie non portano alla squalifica. Naso e unghie nere; è ammesso anche il fulvo, ma non desiderabile.
Bassotti bicolori: nero cupo o marrone, in entrambi i casi con segni di colore ruggine o gialli (focature) sopra gli occhi, dalla parte della mascella e del labbro inferiore, alle orecchie, al petto, nella parte interiore ed esterna delle cosce, dalle zampe, attorno all'ano e da qui fino circa un terzo o alla metà della zona inferiore della coda. Il naso e il tartufo è nero nei bassotti, in quelli marroni è marrone o nero, Il bianco non è desiderabile, ma in singole, piccole macchie non porta alla squalifica. Una focatura più forte ed estesa non è desiderabile.
Bassotti arlecchino (tigrati o striati): il colore di base è sempre un colore scuro (nero, fulvo o grigio). Sono desiderabili macchie bianche irregolari (non desiderabili grosse chiazze). Non deve prevalere né il colore scuro, né quello chiaro. Il colore dei bassotti tigrati è fulvo o giallo con striature più scure. Il naso e il tartufo si presenta come nei bassotti unicolori e bicolori.
Bassotti di altri colori: comprende tutti i bassotti il cui colore non è compreso in quelli indicati sopra.

Mantello (Pelo duro)
Mantello: a eccezione del muso, delle sopracciglia e delle orecchie, tutto il corpo è ricoperto da pelo ruvido, uniformemente fitto e ben aderente e dotato di sottopelo. Il muso mostra una barba pronunciata. Le sopracciglia sono cespugliose. Alle orecchie il mantello è più corto, rispetto al resto del corpo, quasi liscio. La coda è dotata in modo uniforme di pelo ben aderente.
Colore: in prevalenza colore cinghiale; per il resto vale lo stesso che per gli altri colori.

Mantello (Pelo lungo)
Mantello: il mantello liscio e brillante, dotato di sottopelo, aderente al corpo, si allunga sotto il collo e nella parte inferiore del corpo , e alle orecchie, nella parte inferiore della zampe mostra un pelo palesemente più lungo, che raggiunge la sua massima lunghezza nella parte inferiore della coda, dove forma una frangia a bandiera.
Colore: vale quanto detto per il bassotto a pelo corto.

Taglia
Bassotto standard: circonferenza toracica superiore ai 35 cm.
Bassotto nano: circonferenza toracica superiore ai 30, fino ai 35 cm, misurata in esemplari di almeno quindici mesi.
Bassotto Kaninchen: circonferenza toracica fino ai 30 cm, misurata in esemplari di almeno quindici mesi.
Peso: bassotto fino a 9 Kg.
Difetti
Ogni deviazione delle caratteristiche sopracitate deve essere considerata un difetto, la cui valutazione dovrebbe stare in rapporto preciso con la gravità della deviazione stessa.
Difetti gravi:
- Costituzione gracile, troppo alto da terra o strascicante.
- Occhi vitrei (gazzuoli) in esemplari diversi dai bassotti arlecchino.
- Tronco appeso alle spalle.
- Dorso insellato, dorso di carpa.
- Regione lombare debole.
- Groppa più alta del garrese.
- Cassa toracica poco sviluppata.
- Ventre retratto come nel levriero.
- Angolature scorrette nel treno anteriore e posteriore.
- Posteriore stretto senza muscolatura.
- Vaccinismo, mancinismo.
- Piedi divaricati
- Zampe deviate verso l'esterno o verso l'interno.
- Andatura pesante, goffa, vacillante o arrancante.
Difetti del mantello:
Bassotto a pelo corto
- Pelo troppo sottile e fine; zone senza pelo vicino alle orecchie, altre zone troppo
  privo di pelo.
- Pelo troppo grossolano e troppo abbondante.
- Coda a spazzola.
- Coda in parte o per tutta la lunghezza privo di pelo.
- Colore nero senza focature.
Bassotto a pelo duro
- Pelo molle, sia lungo che corto.
- Pelo lungo arruffato.
- Pelo ricciuto o ondulato.
- Pelo molle sulla testa.
- Coda frangiata.
- Mancanza di barba.
- Mancanza di sottopelo.
- Pelo troppo corto.
Bassotto a pelo lungo
- Mantello lungo in modo uguale per tutto il corpo.
- Pelo ricciuti o arruffato.
- Mancanza di frangia sulla coda.
- Mancanza di pelo abbondante sulle orecchie.
- Larga scriminatura del pelo sul dorso.
- Pelo troppo lungo fra le dita dei piedi.
Difetti da squalifica
- Enognatismo, prognatismo.
- Posizione errata dei canini inferiori.
- Difetti congeniti della vista e dell'udito.
- Petto corto.
- Difetti della coda.
- Spalle molto staccate dal tronco.
- Metacarpi completamente deviati in fuori (Knicken).
- Natura paurosa o aggressiva.
- Manifestazione epilettiche.
- Colore nero senza focature o bianco con o senza macchie.