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Sabato 5 maggio torna 'ADOPTATHON DAY' (LA FESTA INTERNAZIONALE DELLE ADOZIONI) dalle 10.00 alle 23.00 apertura no-stop del Canile Comunale della Muratella di Roma (via della Magliana 856 tel. 06/6710.9550). Ben 13 ore ininterrotte, per una 'maratona' che si terrà a Roma sabato prossimo 5 maggio, in contemporanea con i canili di tutto il mondo durante la quale si potranno adottare i cani reclusi, tra i circa 2000 ospitati nelle strutture comunali, ma si potrà anche sottoscrivere un'adozione a distanza (con speciali sorprese per chi lo ha già fatto in passato), ricevere una consulenza sui Fiori di Bach, parlare di cultura vegetariana con gli esperti dell'Associazione vegetariana animalista (Ava), confrontare i problemi del proprio cane con un educatore cinofilo, adottare conigli maltrattati e in cerca di una nuova casa grazie all'Associazione animali esotici conigli (Aaec), visitare l'ambulanza veterinaria del Pet Soccorso del Comune di Roma, incontrare i volontari del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Roma e della Lega Anti- Vivisezione (Lav). Saremo presenti anche noi per sostenere l’iniziativa e per rilasciare informazioni riguardanti la nostra speciale polizza assicurativa per animali. Dulcis in fundo: al tramonto, seduta di yoga con una professionista qualificata, utilizzando il proprio tappetino da ginnastica che ciascuno si sarà portato da casa, per poi prepararsi alla cena vegana che verrà servita in serata sul piazzale della struttura (10 euro a persona, prenotazioni cell. 329 8069093). A conclusione, il coinvolgente spettacolo multimediale "Movimenti n.1", a cura del collettivo 'Dogs make crop circles'. Una splendida iniziativa da non perdere e lodata da Monica Cirinnà, Delegata del Sindaco di Roma ai Diritti degli Animali : “Adoptathon” è un evento internazionale organizzato a New York per promuovere le adozioni, soprattutto in quei Paesi che condannano a morte i migliori amici dell'uomo rinchiusi nei canili, 'soluzione finale' che grazie alla legge nazionale 281 del 1991 in Italia non accade più".
Roberto Quercia
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