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IL REGALO PIU' AMBITO DA TROVARE SOTTO L'ALBERO? UN CUCCIOLO

 

 

Un cucciolo sotto l'albero, morbido e caldo, da abbracciare e con il quale dormire è il regalo che la maggior parte degli italiani. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dal sito internet di annunci gratuiti locali www.Kijiji.it, secondo il quale il 74% degli italiani, sotto l'albero, desidererebbe trovare un cucciolo da amare. Reglarsi un animale? Va bene purchè la scleta si a ben ponderata e  si tenga conto che adottare un animale significa poi doversene prendere cura per tutto il resto della sua vita. È importante quindi prima di decidere di prendere un animale vagliare bene, ad esempio tempo e spazio che si dovranno  dedicare al nuovo venuto, perché i cuccioli non rimangono tali per sempre  e una volta cresciuti  on si debbono abbandonare perché ci si accorge improvvismanete che sono diventati un “peso “ difficile da gestire. Una condizione di abbandono diffusa che colpisce ogni anno circa 150.000 cani e 200.000 gatti. Gli italiani vogliono adottare un cucciolo, e spesso scelgono il Natale per farlo: prima delle motivazioni è l' ovvio amore verso gli animali (74%). Un 16% dichiara di sentire la necessità di "dare amore", anche per sfuggire alla solitudine (4%);  il 2,6% dice di volere un animale proprio per poter avere in casa qualcuno di somigliante a sé. Solo l'1,3% regalerà un cucciolo per fare felici i propri figli.
Il 64% degli intervistati sembra che riesca a dedicare almeno 2 ore, preferibilmente alla sera, alla cura del proprio animale E ben il 24% dei 46-55enni ama dormire con il proprio animale domestico e trascorrere le ore notturne con lui. Il 16%, invece, è costretto ad attendere il weekend per potersi godere il proprio cucciolo. Tutti, però, devono fare fronte alle case sempre più piccole e dunque al poco spazio per i cuccioli e al poco tempo a disposizione per prendersene cura. Preoccupazioni insorgono anche per il  "lungo periodo". Tra questi, l'impossibilità di portare in vacanza l'animale anche a causa delle difficili condizioni cui si va incontro in villeggiatura (8,6%). L'unica soluzione possibile sarebbe, per i proprietari di cuccioli, poterseli portare in ufficio: la pensa così il 48% degli intervistati, soprattutto tra i milanesi, dove la percentuale si alza a un 63%, e per le coppie senza figli, dove si arriva ad un 55%. Ai più giovani basterebbe, invece, poterlo portare in università.