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MAL DI TESTA? ARRIVA LA PET THERAPY

 
 

Belati, cinguettii, nitriti, ecco il “frastuono” che fa passare il mal di testa ai bambini, senza farmaci: è la pet therapy, che dimezza durata e frequenza degli attacchi con risultati che perdurano anche a distanza di anni dalla terapia. Questa la nuova “ricetta” del «reparto di “pet therapy”, la «terapia dei cuccioli», utilizzati dagli specialisti (umani) dell'ospedale San Carlo Nancy, di Roma, per curare le cefalee dei bambini. A renderlo noto è Davide Moscato, neuropsichiatra, direttore del centro cefalee infantili del San Carlo di Nancy, Roma che preannuncia progetti futuri: “stiamo studiando piani di ampliamento della fattoria con partner esterni, progetti che potrebbero concretizzarsi nel giro di 6-7 mesi”. Per quanto preliminari - anticipa Moscato - i risultati sono ottimi: sembra possibile trattare l'Adhd senza farmaci e molti casi di gravi fobie sono guariti con la pet therapy”. Chi sono i dottori? L'ultimo “censimento” della fattoria-ospedale parla di un pony, un pastore maremmano, maialini cinesi, 150 uccelli di diverse specie, una capretta, 4-5 criceti nani, 20 conigli che scorrazzano su 1500 metri quadri arricchiti da alberi ad alto fusto, una vera e propria “arca di Noè” a fini terapeutici. La cura coi cuccioli sarebbe capace di dimezzare la durata e la frequenza degli attacchi di mal di testa nei bambini, con risultati che perdurano anche a distanza di anni. Lo dicono i primi risultati a lungo termine su un campione elevato di piccoli pazienti della pet therapy contro le cefalee dei bambini. Il segreto della pet therapy, spiega Moscato, è che aiuta i piccoli a ritrovare fiducia in sé stessi e nel mondo e quell'equilibrio che si era spezzato. Infine, conclude Moscato, “abbiamo trattato circa 30 adulti cefalagici con notevoli risultati”: per quanto gli adulti siano più restii a sottoporsi alla pet therapy, quando “superano lo steccato della fattoria” gli attacchi si riducono. «Mediamente durata e frequenza degli attacchi si sono ridotte di oltre il 50% dopo un ciclo di terapia» ha dichiarato l'esperto. «Per molti di loro, 260 bambini dai 5 ai 17 anni, gli attacchi sono addirittura scomparsi. Il tutto nell'arco di sei mesi, senza l'uso di farmaci, ma solo con 20-25 sedute di 1,5 ore ciascuna in gruppi di 8 bambini con lo psicoterapeuta. Il dato interessante è che gli effetti della pet therapy perdurano a lungo termine, anche quando non vengono più alla fattoria». «Abbiamo trattato anche circa 30 adulti con mal di testa con buoni risultati», anche se gli adulti siano più restii a sottoporsi alla pet therapy».


Roberto Quercia