Paco, il Caimano Nano e la Rana Pomodoro sono pronti ad accogliervi sulla porta del nuovo rettilario del Bioparco. Tre mesi di lavori e l'apertura di due nuove aree dedicate ai meno attraenti fra tutti gli animali, gli invertebrati e i rettili. Con l'obiettivo di rendere chiaroa tutti che non solo i bellissimi come i leoni o i simpatici come gli struzzi hanno un ruolo importante in quel miscuglio che si chiama Natura. Ma anche loro, le blatte fischianti, i grilli campestri e i milepiedi giganti, che da oggi troverete nelle teche degli invertebrati, o la raganella arboricora che ama starsene al sole o le Rane Freccia, con cui gli indigeni americani avvelenano le punte delle lance, nuove star dell'area degli Anfibi, hanno un ruolo ecologico importantissimo.
«Già scoprire che il 90% degli animali sulla Terra sono invertebrati è un sorpresa per molti - spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico della Fondazione Bioparco - è giusto quindi evidenziale il loro ruolo dedicandogli un'area specifica. L'altra area invece è dedicata agli Anfibi che rappresentano attualmente la classe di animali più minacciata sulla Terra, anche a causa di un fungo patogeno ormai diffuso in tutto il mondo con l'intensificarsi dei viaggi intercontinentali».
Il percorso all'interno del nuovo rettilario inizia con la visione del video realizzato da Nat Geo Wild, con una sequenza spettacolare di primi piani di coccodrilli, serpenti e anfibi e immagini studiate per sensibilizzare gli spettatori riguardo al tema del commercio illegale di animali, e prosegue lungo i 4000 metri quadri su tre livelli che accolgono un ambiente tropicale a cielo aperto, in cui si trovano iguane e uccelli di savana e varie specie di testuggini. Attraverso un tunnel si arriva poi alla foresta pluviale, con orchidee, bromelie e felci e infine si giunge nella nuova aree con le teche destinate a anfibi e invertebrati. «Sono state studiate per accogliere animali che hanno necessità diversissime - spiega Fraticelli - e una vasca apposita è stata realizzata per Paco, il caimano nano. Un piccolo coccodrillo di appena un metro e settanta di lunghezza». Il piccolo Paco è diventato anche la nuova mascotte del rettilario che, ci tengono a sottolineare dalla direzione, accoglie per il 98% animali provenienti da confische e sequestri realizzati dalle Forze dell'Ordine.