PRESENTAZIONE |
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I servizi forniti dal sistema di assistenza sanitaria medico veterinaria, rivolti al PET, sono certamente molti. I proprietari normalmente sceglieranno in base alle loro esigenze (vicinanza da casa, dal luogo di lavoro,…) ed al rapporto di fiducia che si instaura con il proprio medico veterinario di fiducia, che diviene così un vero e proprio medico di famiglia, ancorché degli animali. Sarà proprio questo rapporto che consente al professionista sanitario, di conoscere la storia clinica del paziente e così meglio seguirlo nel suo percorso di vita. Al medico veterinario di famiglia ci si deve rivolgere per conoscere come correttamente prevenire l’insorgenza di alcune patologie ed ovviamente per le cure necessarie al superamento della malattia conclamata. Il piu' delle volte infatti, sono sufficienti i consigli del proprio medico veterinario, i medicinali da lui prescritti, una dieta appropriata ed un po’ di riposo in casa, per poter superare la fase acuta della malattia stessa. Altre volte tuttavia potrà essere necessario effettuare degli esami e/o una visita specialistica. Il prelievo di sangue verrà fatto dal medico veterinario di famiglia, il quale provvederà direttamente o tramite laboratori di analisi specializzati per animali, mentre per la seconda potrà indirizzarvi verso quella struttura sul territorio complessivamente meglio attrezzata per quel tipo di ulteriore indagine. Il collega specialista successivamente, provvederà direttamente, o vostro tramite, a illustrare al medico veterinario curante, le risultanze ottenute dagli accertamenti diagnostici svolti e concorderà assieme, la terapia necessaria. In una piccola percentuale di casi, le condizioni del paziente potranno essere tali da richiedere il ricovero, ancora una volta sarà proprio il vostro medico veterinario a consigliarvi e seguirvi in questo percorso di degenza. In medicina veterinaria non esistono strutture di così detto 3o livello come nella medicina dell’uomo, tuttavia a livello nazionale esistono dei riferimenti, per particolari patologie e casi sospetti, che possono essere ricondotti a strutture universitarie, ma non solo.
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