L’Ufficio Diritti Animali della Capitale ha attivato un servizio gratuito per il soccorso sanitario di animali “privi di famiglia” (vaganti), in pericolo di vita, feriti o traumatizzati gravi.
La “rete” di soccorso del Comune di Roma funziona dal 1° agosto 2005 grazie ad una donazione effettuata da Francesco Totti ed Ilary Blasi, i quali hanno garantito la nascita del servizio ed i primi sette mesi della sua gestione.
Dal 1 marzo 2006, il Comune, attraverso l’Ufficio Diritti Animali, si è assunto ufficialmente il coordinamento complessivo dei servizi di emergenza.
La catena dei soccorsi può essere attivata dai cittadini mediante segnalazione telefonica effettuata alle forze dell’ordine.
Il primo soccorso sul territorio viene svolto direttamente dall’UDA, tramite un’ambulanza appositamente progettata ed attrezzata. Le attività strettamente sanitarie, successive all’intervento dell’ambulanza, vengono svolte dai medici veterinari ospedalieri liberi professionisti della Capitale.
La responsabilità delle attività successive alle dimissioni dell’animale, comprese quelle necessarie per le adozioni finali da parte dei cittadini, sono affidate all’Associazione Volontari Canile di Porta Portese che coordina le attività interne al Canile Comunale di Muratella.
Il cittadino, per usufruire della gratuità di tale servizio, segnalerà cani, gatti ed altri animali di piccola taglia che devono essere effettivamente vaganti e bisognosi di cure urgenti ed immediate (tecnicamente codici gialli e rossi).
La rete di soccorso UDA della Capitale è operativa dal lunedì al venerdì dalle 20:00 alle 6:00, ed il sabato dalle 14:00 alle 6:00 del lunedì successivo.
Coinvolge circa 50 strutture medico-veterinarie della Capitale, di cui 10 Pronto Soccorso Veterinari aperti 24 ore su 24, l’ospedale veterinario della LIPU ed il Canile Comunale di Muratella per l’accoglienza dei pazienti dimessi ed in attesa di adozione in famiglia.
Resta inteso che, durante l’orario di apertura del Canile Comunale di Muratella, ed in ogni caso per emergenze diurne, la responsabilità di tali soccorsi è di esclusiva competenza della Regione Lazio, attraverso i servizi veterinari ed in particolare della ASL RMD, come prescritto dalla normativa vigente.
La parte più “visibile” dell’organizzazione è rappresentata dall’ASAV (Autoveicolo di Soccorso Avanzato Veterinario), prototipo di ambulanza veterinaria progettata e realizzata da Roma Pet Soccorso, con il patrocinio ed il cofinanziamento dell’Unione Europea.
L’unità è stata presentata dall’Università di Pisa nelle edizioni 2004 e 2006 della rassegna internazionale di Bologna “Exposanità”.
Accesso al servizio: come e quando
Per usufruire del servizio di emergenza Soccorso Animali Roma, è necessario fermarsi vicino all’animale ferito e contattare una delle seguenti sale operative:
- Sale Operative della Polizia Municipale tel. 06/67691
- Primo Soccorso Umano (A.R.E.S.) tel. 118
- Carabinieri tel. 112
- Polizia di Stato tel. 113
- Vigili del Fuoco tel. 115
- Guardia di Finanza tel. 117
- Corpo Forestale dello Stato tel. 1515
- Guardia Costiera (per la zona litoranea) tel. 1530
- ANAS (Per il G.R.A. e le principali strade consolari) tel. 06/841148
- Protezione Civile Comunale tel. 800.854854
- Polizia Provinciale tel. 06/67665311
Si deve quindi attendere la risposta della Centrale Operativa e spiegare con calma la situazione, dando il vostro nome, cognome e numero di telefono. L’operatore vi metterà nelle condizioni di poter comunicare direttamente con l’Ufficio Diritti Animali – Soccorso Animali Roma, negli orari di servizio previsti.
Negli altri orari, chiamare direttamente il Canile di Muratella allo 06/ 67109550.
Soccorso Animali Roma vi porrà delle domande che servono a compilare una scheda prestampata con “campi” necessari a ricevere le informazioni minimali indispensabili all’effettuazione del soccorso stesso.
Rispondete alle domande, servono ad accorciare al massimo i tempi dell’intervento.
Potranno anche esservi fornite indicazioni di Primo Soccorso di base. Naturalmente non sarete obbligati ad intervenire direttamente se non vi sentirete in grado di farlo.
Vi verrà chiesto viceversa di stare accanto all’animale, mantenendo la calma ed attendendo l’arrivo dei soccorsi.
La vostra funzione sarà quella di “tranquillizzare” il ferito, abbassando il suo livello di ansia e stress, facilitare l’identificazione rapida del luogo dove vi trovate ed informare l’unità di soccorso se, nel frattempo, l’animale “riprendendosi” si è allontanato.
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