SENTENZE
Sentenza della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione n. 1394 (6 marzo 2000)
Se il cane abbaia non è disturbo della quiete.
Se gli ululati del cane non disturbano una pluralità di persone, ma solo un singolo vicino, non è configurabile il reato di disturbo alla quiete pubblica. La Suprema Corte ha affermato che affinché vi sia disturbo alla pubblica tranquillità (art.659 c.p.) "è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone"