Vivinatura

TUTTI A DIETA DI CARBONIO

 
 

Nel  2005 è entrato in vigore il protocollo di Kyoto, ma purtroppo le emissioni di gas serra anziché diminuire sono aumentate. Infatti, da oltre cento anni, con la rivoluzione industriale, delicati equilibri sono stati alterati: i consumi di idrocarburi sono aumentati enormemente e con essi le quantità di gas serra immessi in atmosfera che hanno iniziato a intrappolare eccessive quantità di calore. Per questo motivo ambientalisti e climatologi hanno unito la loro voce per lanciare un messaggio alla popolazione mondiale : “ Tutti  a dieta di carbonio”. Ridurre i consumi di energia sembra che sia l’unico modo per alleggerire il peso del futuro e ridare una speranza al Pianeta che ribolle. Bisogna evitare che la temperatura della Terra salga di oltre due gradi nei prossimi decenni, altrimenti il calore innescherebbe nell’atmosfera reazioni a catena dagli effetti imprevedibili. Nell'ultimo secolo la temperatura è aumentata tra 0,6 e 1 ° C (valore variabile a seconda della ricerca considerata). Il livello medio dei mari è cresciuto tra i 10 e i 25 centimetri, i ghiacciai si stanno sciogliendo, i deserti avanzano e si verificano sempre più spesso fenomeni atmosferici estremi. Tutti noi dobbiamo educarci ad una nuova “ dieta comportamentale” per modificare, anche di poco, le nostre abitudini. Il problema è che ci sono gravi ritardi nelle scelte politiche, visto che alcuni tra i più grandi Paesi industrializzati del mondo, come Usa e Australia, non hanno neppure firmato gli accordi di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas inquinanti. E’ stato calcolato che in Inghilterra l’85 per cento delle immissioni di anidride carbonica nell’aria dipendono principalmente dai comportamenti individuali dei cittadini, arrivando così a produrre circa 600 tonnellate di CO2 l’anno. In pratica ognuno di noi produce annualmente una media di 9 tonnellate di anidride carbonica e basterebbe ridurne una per ciascuno di noi  per ridurre le emissioni di circa 56 milioni di tonnellate entro il 2012.
Ecco qui di seguito una lista dei “sacrifici” richiesti per risparmiare una tonnellata di CO2 in un anno.

- 2135 KG


Tenendo acceso lo scaldabagno elettrico solo di notte

- 900 KG


Abbassando di 2 gradi il riscaldamento

- 540 KG


Diminuendo la produzione dei propri rifiuti del 10 per cento

- 480 KG


Comprando solo ortaggi di stagione

- 188 KG


Se si acquista un frigo nuovo  sceglierlo di classe A ++

- 175 KG


Sostituendo cinque lampadine da 100w con 5 a basso costo

- 144 KG


Rinunciando una volta a settimana all’auto (10 km)

- 125 KG


Utilizzando la lavatrice facendo 2 cicli di lavaggio settimanali a 40° C anziché a 90° C

- 79 KG


Non lasciando la televisione in stand-by

- 35 KG


Facendo la doccia e non il bagno e usare dei filtri per ridurre il getto d’acqua

- 13 KG


Spegnendo le luci ogni volta che si esce dalla stanza