Vivinatura

LEO E L'AMBIENTE

 
 

Leonardo Di Caprio e Knut, l'orso polare adottato dallo zoo di Berlino dopo essere stato abbandonato dalla madre, appariranno così sul “ numero verde “ dell'edizione internazionale di Vanity Fair. I due, spiega la fotografa Annie Lebovitz, sono stati fotografati separatamente e poi messi insieme con un fotomontaggio. Nella rivista, che uscirà l'11 aprile, l'attore, convinto ambientalista, presenta il suo documentario "11th Hour" che esamina lo sviluppo economico e sociale mondiale e lo stato dell'ambiente. Il film, di prossima uscita, è stato scritto e co-diretto da DiCaprio insieme a Leila Conners Petersen e Nadia Conners, fondatrici di Tree Media Group. I tre avevano già collaborato precedentemente a 'Global Warming' e 'Water Planet', due cortometraggi che potrete vedere su Leonardo DiCaprio eco-site. Leonardo  è da tempo attivo sul fronte della tutela ambientale attraverso la propria fondazione e spesso sviluppa delle azioni di comunicazione con Global Green che è la filiale statunitense di Green Cross International, presieduta da Mikhail Gorbaciov. Circa tre anni fa l’attore italo-americano, assieme a Cameron Diaz e Tobey Maguire, partecipò alla conferenza stampa di Green Cross durante il Summit di Johannesburg per chiedere al presidente George W. Bush di presentarsi al vertice della Terra per lo sviluppo sostenibile e adottare misure immediate volte a fronteggiare il cambiamento del clima, favorire la potabilizzazione dell'acqua e aprire la strada ad uno sviluppo etico e sostenibile. Il presidente degli Stati Uniti non accolse l'appello, ma non per questo Leonardo DiCaprio ha desistito nel suo impegno ambientale. Insieme a Global Green DiCaprio ha così creato i due filmati di grande impatto comunicativo, sull'acqua e sul riscaldamento climatico, proseguendo, con ammirevole tenacia, le proprie battaglie per il futuro del Pianeta,  attraverso il sito della propria fondazione che si trova all'indirizzo: http://www.leonardodicaprio.org   
"L'ambiente è sempre stata una mia passione - racconta l'attore - ho cercato di sintetizzarla in questi corti. Credo che il nostro rapporto con il nostro pianeta sia squilibrato, pensiamo che le risorse siano infinite ma non è così, però di questi problemi i media non si occupano come dovrebbero". L'America, continua, "è il Paese che consuma di più ma non tutti capiscono che votare non significa solo andare al seggio: votiamo anche quando acquistiamo un prodotto che inquina, perché sosteniamo l'azienda che lo produce".