Vivinatura

IO ORSO DELLO ZOO DI BERLINO

 


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La sua colpa? Essere stato rifiutato dalla madre  ed allevato da esseri umani. Knut, questo il suo nome, e' nato allo zoo di Berlino il 5 dicembre scorso. La madre Tosca (20 anni) aveva partorito due gemelli ma non si era presa cura di loro. Così uno degli orsetti era morto dopo quattro giorni, mentre Knut era invece sopravvissuto restando 44 giorni in una incubatrice. Successivamente e' stato allevato da un veterinario, che lo ha curato con amore nutrendolo con latte dal biberon.  L'orsetto Knut, piccolo esemplare di orso polare nato allo zoo di Berlino, ha rischiato una iniezione letale che avrebbe dovuto porre fine alla sua vita "innaturale".  Lo zoo l'ha invece adottato ed ora è uno spettacolo vederlo muovere i primi passi, dagli 810 grammi della nascita ai 9 kg attuali . La sua storia, dopo aver letteralmente diviso l’opinione pubblica tedesca e  suscitato molte polemiche tra gli addetti dello zoo di Berlino, sta facendo il giro del mondo.
L'orsetto infatti, dopo essere stato abbandonato dalla mamma Tosca assieme al gemello, è stato praticamente adottato da un addetto dello zoo della capitale tedesca, per evitare che Knut potesse morire, come invece è accaduto al fratello. Ma alcuni animalisti si sono dichiarati contrari alle cure che lo zoo tedesco rivolge al piccolo orso dicendo che questo atteggiamento rischia di far allevare Knut come un essere umano e non come un animale, e che lo zoo non deve più salvare cuccioli di animali. "Tenere in mano un orso polare non è corretto anzi rappresenta una vera e propria violazione dei diritti degli animali", ha scritto il quotidiano tedesco “ Bild ” citando l'animalista
Frank Albrecht. "Infatti il cucciolo dovrebbe essere lasciato morire", ha aggiunto. Lo zoo tedesco invece ha detto che l'orsetto Knut non sarà abbandonato a se stesso. "E' davvero assurdo", ha detto un portavoce. Knut in pochi giorni è diventato la mascotte della capitale tedesca ed è stato fotografato da Annie Leibovitz come protagonista di una campagna contro il cambiamento climatico." Intanto nello zoo di Berlino le televisioni di tutto il mondo cercano di rubare qualche immagine di Knut mentre infinite file di bambini accompagnati dai loro genitori accorrono per osservare affettuosamente l’orsetto  bianco che sta crescendo come un cucciolo di uomo