Vivinatura

IL MONDO UNITO PER DIFENDERE LA BIODIVERSITA'

 

 

Ridurre la perdita di biodiversità del nostro Pianeta entro il 2010: e' questo l'obiettivo fissato dall'ONU che tutti i paesi del mondo hanno sottoscritto in occasione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica e del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile e che oggi 22 maggio, è stato sottolineato in occasione dell'International Day of Biological Diversity la giornata mondiale della biodiversità, dedicata quest'anno alle terre aride e al rischio desertificazione.
Ma cos’è la biodiversità?
È la varietà delle forme di vita vegetali e animali presenti negli ecosistemi del pianeta. Il termine viene anche usato per indicare la variabilità genetica all'interno di una specie. La sopravvivenza di ogni specie dipende dalla varietà di popolazioni che la compongono. Minor variabilità significa minori possibilità di sopravvivere. I fattori che contribuiscono alla perdita di biodiversità sono:

  1. la distruzione degli habitat
  2. la colonizzazione di nuovi habitat da parte di specie aliene
  3. l'innalzamento della temperatura

L'uomo si è appropriato del 40% delle risorse terrestri totali; i milioni di altre specie si devono accontentare di dividersi ciò che rimane. Alcuni scienziati ritengono che a causa dei nostri consumi, è probabile che metà delle specie terrestri scompaiano entro i prossimi 50 anni. Le campagne di Greenpeace per proteggere la biodiversità si concentrano sulla pesca, sulla minaccia dell'ingegneria genetica, sulla  protezione dell'Antartide ( l'ultima e la più grande zona selvaggia del pianeta) e sulle ultime foreste primarie del pianeta. L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. Esse racchiudono circa il 90% delle specie animali e vegetali viventi sul pianeta. Le foreste tropicali, che coprono appena il 7% della superficie del pianeta, ospitano circa la metà delle specie animali e vegetali della terra. Molte di queste specie sono ancora sconosciute. Anche nel nostro Paese vi e' un patrimonio di specie animali importante che rappresenta più di un terzo del patrimonio faunistico europeo, con 1.176 specie di vertebrati fra i quali 198 specie di mammiferi, 473 di uccelli e 479 di pesci. Ugualmente ricca e' la flora italiana, fra le più varie d'Europa, con 5.599 specie e un complesso e ricco sistema di paesaggi costituito da ben 48 tipologie. ''E' il cambiamento climatico la maggiore minaccia per gli ecosistemi, naturali e umani - sottolinea James Leape, americano, neo Direttore Generale del WWF Internazionale, - per proteggere la biodiversità l'Italia deve applicare la convenzione sulla Diversità biologica, dare al paese gli strumenti legali per la corretta gestione della biodiversità (la Carta della Natura, le Reti ecologiche), definire e approvare una legge per la conservazione e gestione della biodiversità, mettere i campo ogni possibile concreta misura per raggiungere l'obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 (Countdown 2010), incluso il Piano per lo sviluppo sostenibile definito nel World Summit 2005, rafforzare efficacia ed efficienza delle aree protette''.

Roberto Quercia