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UNA SCOMODA VERITA', HA VINTO L'OSCAR

 
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“Una scomoda verità '', di Davis Guggenheim, ha vinto l'Oscar come migliore documentario. . Il documentario racconta la crociata lanciata dall'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore per ammonire l' umanità sulla minaccia catastrofica del riscaldamento del pianeta provocato dalla emissione di gas a effetto serra. La statuetta e' stata ritirata da Guggenheim, ma Gore e' salito con lui sul palco ed ha preso brevemente la parola, per la seconda volta nel corso della serata degli Oscar, lanciando un appello per trovare i mezzi e la volontà di risolvere il problema. In precedenza, assieme all'attore Leonardo Di Caprio, Gore aveva fatto un piccolo show pro-ecologia e finto anche un annuncio ufficiale della sua discesa in campo per la corsa alla Casa Bianca nel 2008.
 La Trama  :    
Un uomo percorre l'America, l'Europa, l'Asia in compagnia del proprio computer. Da quindici anni tiene conferenze che cominciano sempre con queste parole: "Il mio nome è Al Gore e dovevo essere il Presidente degli Stati Uniti". L'interesse di Una scomoda verità non risiede nelle qualità cinematografiche (David Guggenheim si accontenta di riprendere l'oratore e le immagini in "diaporama" che ne illustrano le parole), ma nella personalità del protagonista e nel soggetto che egli affronta. Soggetto terribile, di cui Gore (che ha partecipato ai negoziati del protocollo di Kyoto) sembra essere uno dei pochi americani ad avere compreso il dramma che ci attende : il surriscaldamento globale del pianeta. L'ex candidato alla Casa Bianca illustrando a studenti e gruppi di cittadini documenti, grafici, disegni e impressionanti simulazioni futuristiche che mostrano la sparizione della calotta glaciale dell'Antartico, cerca di educarci a come salvaguardare il mondo per evitare una catastrofe planetaria. La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso (momentaneamente) la corsa alla Casa Bianca. Deciso di abbattere lo scetticismo delle persone e forte delle sue ricerche nel campo e di vent'anni di esperienza (già nel 1992 aveva pubblicato il libro Earth in the Balance: Ecology and the Human Spirit sul quale si basa la sua attuale "predicazione") Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale. Il ritratto che ne esce è sconfortante e per questo altrettanto "scomodo" per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo. Una scomoda verità, chiaramente ispirato ai film di Michael Moore, più che un documentario può essere definito un vero e proprio cine-notiziario, realistico quanto agghiacciante, del quale va  apprezzato lo sforzo e la passione nel cercare a tutti i costi di portare l'attenzione pubblica sul dramma che ci attende se non interveniamo immediatamente. Una Scomoda Verità è una di quelle opere coraggiose che vanno viste perché riguarda tutti, nessuno escluso.