|
Famiglia: Cupressacee (Coniferae in parte)
Descrizione: Arbusto legnoso o basso alberello (5 m), con fusto contorto dal portamento talvolta strisciante e corteccia ruvida e rossastra. Le foglie aghiformi, appuntite, verticillate a 3 sono solcate da una linea chiara nella pagina superiore. I fiori, dioici, giallastri quelli maschili e verdastri quelli femminili, sono disposti in prossimità della'ascella fogliare e compaiono in primavera. I frutti, detti coccole, sono piccole bacche sferiche di colore verde, nero-bluastre a maturazione.
Dove si trova: Frequente dalla bassa collina fino a 1500 m di quota.
Le parti utilizzate: Le foglie, i frutti (coccole), il legno.
Le foglie si possono raccogliere dalla primavera all'autunno recidendo i rametti su cui sono inserite. I frutti si raccolgono quando sono neri mediante scuotimento della pianta, cioè a completa maturità; il legno si ottiene scortecciando rametti di almeno un centimetro di diametro.
Proprietà:
Aromatizzanti, diuretiche, antisettiche, balsamiche
Principi attivi: olio essenziale (pinene,canfene, junene, terpinolo, cadinene) acidi organici, zuccheri, juniperina. 
La più importante proprietà del Ginepro è quella di aumentare la diuresi; questa attività, utile ai reumatici, agli artritici e ai gottosi, è stata studiata e confermata da autori moderni e dipende principalmente dalla presenza, nella droga, di un olio essenziale. Questo è inoltre un disinfettante delle vie urinarie e respiratorie, è un valido stimolante della digestione, un antifermentativo intestinale, un espettorante e un sedativo della tosse.
I preparati di Ginepro vanno utilizzati con cautela; non devono inoltre essere usati da soggetti affetti da infiammazioni renali.
Per uso esterno le bacche di Ginepro vengono utilizzate come stimolanti della circolazione cutanea; sono utili per esempio nel reumatismo e come blandi disinfettanti della pelle.
Le foglie e il legno di Ginepro hanno, per uso esterno, le stesse proprietà delle bacche.
Preparazione e uso:
Uso interno:
I frutti : Per aumentare la diuresi, per sedare la tosse, per purificare le vie urinarie.
Infuso di ginepro
Ponete 15 g di ginepro (bacche contuse) a riposare per 4-5 minuti in 1 l d’acqua bollente.
Consumatene 2 tazze al giorno come regolatore delle mestruazioni.
Macerato di ginepro
Schiacciate 10 g di ginepro (coccole) e mettetele a macerare con la scorza di 1 limone (solo la parte gialla) in 1 l di vino bianco secco ad alta gradazione alcolica, in bottiglia per 2 settimane.
Trascorso questo periodo consumatene 1 bicchierino dopo i pasti principali per combattere il meteorismo e i bruciori di stomaco.
Tè di ginepro
Schiacciate 1 cucchiaio di bacche di ginepro e mettetele in infusione in 1 tazza d'acqua bollente.
Lasciate macerare per circa 5 minuti. Colate filtrando e zuccherate secondo il vostro gusto.
Tisana di ginepro
Staccare delle tenere cimette di ginepro, per una lunghezza di qualche centimetro, e farle seccare in luogo ventilato. Conservatele in vasi di ceramica, di vetro o in sacchetti di carta.
Lasciate in infusione a piacere più cimette in acqua bollente e coprite velocemente il recipiente per non disperderne i vapori. Dopo circa 30 minuti di infusione filtrate e dolcificate con zucchero di canna.
Vino di ginepro
Ponete a macerare 15 g di ginepro (bacche schiacciate) e 1 limone (scorza, solo la parte gialla) in 1 l di vino bianco secco ad alta gradazione per 15 giorni. Trascorso questo periodo filtrate e conservate in bottiglia. Consumatene 2 bicchierini al giorno. Il vino di ginepro è un ottimo tonico, diuretico e digestivo.
Si consiglia a quanti soffrono di gotta, inappetenza e reumatismi.
Uso esterno:
I frutti : Come rubefacente e blando disinfettante
Frizioni di ginepro
Ponete 50 g di ginepro (coccole schiacciate) e 10 g di rosmarino (foglie) in 1 bicchiere di alcool denaturato. Lasciate riposare per 15 giorni prima di filtrare con una tela. Al filtrato aggiungete 25 g di olio di ricino. Utilizzare per frizionare le parti indolenzite dai dolori reumatici. Dopo la frizione ricoprite con un panno di lana. .
Decotto :
10 grammi in 100 ml di acqua. Applicare compresse imbevute di decotto sulla parte interessata.
Tintura:
10 grammi di bacche in infusione in 100 grammi di alcol a 60° per 1° giorni. Le frizioni di tintura di ginepro sono rimedio ai dolori reumatici.
Uso cosmetico:
Una manciata di frutti schiacciati da poco e infusi nell'acqua calda, danno un bagno stimolante, balsamico e purificante.
Il ginepro in cucina
Il ginepro è un arbusto molto importante per l'industria alimentare e farmaceutica: se ne ricava un olio essenziale molto utile e le bacche sono particolarmente impiegate in cucina e in liquoristica (gin e grappa di ginepro).
|